Chi era Antonio Ferrari - seconda parte / Who was Antonio Ferrari - second part

Antonio Ferrari era un uomo che vendeva i suoi vini alle famiglie di Galliate, alla locale Casa del Popolo, a prezzi estremamente popolari: rosati vecchi di vent’anni al prezzo di vino da tavola. E’ la storia di un idealista che, nella sua lunga carriera vinicola, ha scelto, con conoscenza ed intuizione, quattro vini per farli invecchiare: dai quaranta  ai settanta anni . Primitivi tra i primitivi. Erano la sua scommessa, il suo sogno, la sua solitudine.

Un artigiano può dominare la tecnica, replicare l’esistente, ma la sua opera fatica a sfiorare l’anima, ad emozionare. Antonio Ferrari, con metodo induttivo, ha appreso le tecniche, senza farsi dominare, e ha cercato, riuscendoci, di trasmettere al vino la pienezza simbolica del suo essere.

Per questo i suoi vini emozionano. Conservano, nel colore, nel panorama di sapori, nella misticanza di aromi, l’intimità profonda dell’artefice e la bellezza antica, primitiva, della terra d’origine. Quasi si specchiano, nel mare rubino dei suoi primitivi, le onde dello Ionio e le vigne affacciate sul mare.

Come si avverte, in questi vini così vivi, generosi e passionali, la generosità di Antonio e le sue passioni forti, schiette e vive. Questo tesoro  giace ora tra le braccia protettive di  suo figlio Umberto  , dormiente e pronto per farsi conoscere al mondo.

 
Antonio Ferrari was a man who sold his wines to
families of Galliate, at the local People's House, at extremely high prices
Popular: 20-year-old rosés for the price of table wine. It's history
of an idealist who, in his long career in winemaking, has chosen, with
knowledge and intuition, four wines to age them: from forty to
seventy years old. Primitive among primitives. They were his bet, his
dream, his loneliness.

A craftsman can
dominate the technique, replicate the existing, but his work struggles to touch
soul, to excite. Antonio Ferrari, with an inductive method, learned the
without being dominated, and tried, succeeding, to convey to the
wine the symbolic fullness of his being.

That's why his wines excite. 

They preserve, in color, in the panorama of flavors, in the mystique
aromas, the deep intimacy of the creator and the ancient, primitive,
land of origin. They almost mirror each other, in the ruby sea of his primitives,
the waves of the Ionian and the vineyards overlooking the sea.

As you feel,
in these wines so alive, generous and passionate, Antonio's generosity and
strong, outspoken and living passions. This treasure now lies in the protective arms of his son Umberto, sleeping and ready to make himself known to the world.